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20081027

Vicky Cristina Barcelona

TITOLO ORIGINALE: Vicky Cristina Barcelona

PRODUZIONE: USA, Spagna

ANNO: 2008

REGIA: Woody Allen

INTERPRETI: Scarlett Johansson, Penelope Cruz, Javier Bardem, Rebecca Hall, Patricia Clarkson, Kevin Dunn, Chris Messina, Julio Perillán, Manel Barceló, Josep Maria Domènech

Scheda IMDB

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20081021

WALL•E

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TITOLO ORIGINALE: WALL•E

PRODUZIONE: USA

ANNO: 2008

REGIA: Andrew Stanton

Scheda IMDB

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Presto

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TITOLO ORIGINALE: Presto

PRODUZIONE: USA

ANNO: 2008

REGIA: Doug Sweetland

Scheda IMDB

20080904

Il Cavaliere Oscuro

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TITOLO ORIGINALE: The Dark Knight

PRODUZIONE: USA


ANNO: 2008


REGIA: Christopher Nolan



INTERPRETI: Christian Bale, Heath Ledger, Aaron Eckhart, Michael Caine, Maggie Gyllenhaal, Gary Oldman, Morgan Freeman, Monique Gabriela Curnen, Ron Dean, Cillian Murphy, Chin Han, Nestor Carbonell, Eric Roberts, Ritchie Coster, Anthony Michael Hall


Scheda IMDB


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20080527

Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo


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TITOLO ORIGINALE: Indiana Jones and the Kingdom of the Crystal Skull

PRODUZIONE: USA

ANNO: 2008

REGIA: Steven Spielberg

INTERPRETI: Harrison Ford, Karen Allen, Cate Blanchett, Shia LaBeouf, John Hurt, Ray Winstone, Jim Broadbent

Scheda IMDB

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Attesissimo ritorno per l'archeologo più famoso del mondo. Da anni infatti ne parlavano TV e giornali, senza mai dare notizie certe. Sono sicuro che sia Spielberg che Harrison Ford abbiano sfogliato a lungo la margherita dicendo... lo facciamo...non lo facciamo...lo facciamo...non lo facciamo...lo facciamo...non lo facciamo... Alla fine (purtroppo...) l'hanno fatto! Ed eccolo qua, ben confezionato per le nuove generazioni, il quarto capitolo di una delle saghe più famose di sempre. Ecco Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, titolo lunghissimo e orribile, che già lascia presagire ciò che puoi trovare dentro. Anch'io, come Spielberg e Ford ho sfogliato la mia bella margheritina, ma le ponevo domande diverse: lo guardo...non lo guardo...lo guardo...non lo guardo...lo guardo...non lo guardo... Alla fine, visto il mio passato da IndianaFan, ahimé, ho optato per il sì! Tanto... 3 euro e 50 li avrei buttati anche in qualche altra stronzata... buttiamoli in questa! Mi sono preparato bene... ho preso in prestito il cofanetto con la vecchia trilogia e tra un giorno e l'altro sono riuscito a rivederla tutta. Il primo capitolo, I predatori dell'arca perduta, lo ricordavo pochissimo. Del resto lo vidi quand'ancora ero molto piccolo, quindi poche scene e pochi flash ritornavano alla mia mente. Stessa cosa vale per il secondo capitolo, Indiana Jones e il tempio maledetto. Il terzo invece, Indiana Jones e l'ultima crociata, lo ricordavo benissimo, quasi alla lettera. Forse tra i tre resta quello che ho preferito, nonostante sia il più criticato. La presenza di un simpaticissimo Sean Connery (nel film interpreta Henry Jones Sr. , padre di Indiana) ha probabilmente influenzato il mio giudizio. Quel che più mi ha sorpreso rivedendoli è che il mio gusto cinematografico sia cambiato vertiginosamente nel corso degli anni. Se da piccolo ero pazzo di Indiana (alzi la mano chi non ha mai sognato di diventare un archeologo guardando questi film!) oggi mi sono ritrovato un po' perplesso. Va bene, siamo d'accordo, è cinema d'intrattenimento. Si sa che lo spettacolo la fa da padrone, anche a costo di dover perdere ogni traccia di realismo, ma... Ecco, ma! Ma che? Troppe, troppe, troppe esagerazioni. Anche entrando nella dimensione fantastica del film non c'è niente di credibile. Per fare un esempio... guardando una delle mie trilogie preferite, Ritorno al futuro, riesco ad entrare nella dimensione fantastica del film e tutto mi risulta assolutamente reale e divertente. Ma qui... oddio, non ci riesco. Ci riuscivo forse da piccolo, ma ora non più. Che sia passato dalla parte degli scettici? Che sia diventato un cinefilo con la puzza sotto il naso? Azz, è una prospettiva agghiacciante! E con questo spirito turbato mi accingo ad assistere al nuovissimo quarto capitolo della saga. A sconvolgere ancor di più le mie aspettative, dopo la revisione dei vecchi film e la mancanza di fiducia nel titolo, c'è la consapevolezza che al giorno d'oggi gli effetti speciali digitali rovinano al 70% le pellicole, rendendole ancor più sgradevoli e indigeste. Ma ormai c'ero dentro fino al collo, dovevo andare avanti. Come al solito (manco a dirlo...) per vederlo ho dovuto superare mille peripezie (ogni volta che devo vedere un film affronto imprese titaniche ben peggiori di quelle di Indy...), ma ce l'ho fatta! Proprio ieri sera, all'ultimo spettacolo disponibile qui nel mio paese (oggi si cambia... dopotutto lo proiettano da due settimane!). Ore 22.45, dopo un quarto d'ora di cinepubblicità inizia lo spettacolo. Vediamo subito che gli anni sono passati, l'ambientazione passa dal periodo nazista del precedente capitolo a quello della guerra fredda: è il 1957. I nemici non sono più le SS, bensì i russi del KGB, capitanati da Irina Spalko, una algida e zerozerosettiana Cate Blanchett in versione "look Valentina". Il buon vecchio Indiana, fin dalle prime battute, oltre alle visibile rughe e gli inevitabili capelli d'argento, mostra una stanchezza fisica del tutto normale. Più lento nei movimenti e negli slanci, ma i cazzotti improvvisi e i salti nel vuoto non mancano mai. Man mano che scorrono le immagini del film e si susseguono le esagerazioni io penso...saranno le ultime! Sì, dai, non avranno il coraggio di superarsi! Ma... l'hai vista questa? Incredibile! Da esplosioni atomiche dalle quali si esce illesi a sfide al fioretto in cui uno dei contendenti rimane in equilibrio e in spaccata con un piede su una macchina (in corsa...) e l'altro su un'altra macchina (sempre in corsa!)... da acrobazie supersoniche in motocicletta... a sabbie mobili, dalle quali si esce usando un serpente come corda... Ce n'è per tutti i gusti (e disgusti...)! Certo poi... se consideriamo le incredibili imprese del passato, Spielberg si è visto costretto a tirare in ballo nientepopodimeno che... gli alieni! Sì, avete letto bene! Gli ALIENI! Il teschio di cristallo che dà titolo al film ha proprio a che fare con gli alieni. Le scene forse più ridicole sono proprio quelle in cui compare questo teschio, oggetto assurdo e improponibile, che gira tra le mani dei protagonisti in modo grottesco. Per il resto... l'ironia di un tempo latita, non è più l'arma vincente come nei precedenti film. I personaggi non lasciano il segno, né quelli nuovi né i clamorosi ritorni. Il padre e l'amico Marcus Brody sono passati a miglior vita, come possiamo vedere in una scena del film, ma al loro posto ecco arrivare un nuovo intraprendente junior: Mutt Williams (alias Henry Jones III), il figlio (sconosciuto) di Indy, interpretato da Shia LaBoeuf. Chi è la madre? Beh, questo non ve lo anticipo, anche se lo potrete anche vedere in tutti i siti in cui se ne parla. Io non sono rimasto sorpreso, perché oltre ad immaginarlo ho anche avuto conferma sentendolo dire nell'intervallo a una "simpatica" signora bionda seduta davanti a me. La scena in cui questa donna misteriosa sarebbe comparsa l'avrei vista nel secondo tempo...
Comunque...è meglio che non vi anticipi altro... nel caso in cui qualcuno di voi abbia la voglia (e il coraggio...e la pazzia...) di volerlo vedere. L'importante è andare al cinema con lo spirito giusto, senza grandi aspettative. E' il solito polpettone mangiaincassi sommerso di effetti (o cazzetti...) speciali, luoghicomuni, risse e spettacolo, e altre cazzate simili... Per i nostalgici degli anni '80 (come me...) la visione è d'obbligo: la cosa più bella infatti è poter rivedere i vecchi luoghi come l'università o la stessa casa di Indy. Le citazioni poi si susseguono ininterrottamente... e il bello sta proprio nel coglierle, visto che alcune durano anche un attimo. Come quella, ad esempio, nelle battute iniziali, quando i protagonisti si trovano in un archivio di stato, dove tra le varie casse si può scorgere, dimenticata in un angolo, quella con l'Arca dell'Alleanza. E poi le varie peripezie tra padre e figlio, che ricordano molte quelle tra lo stesso Indy ed Henry Jones Sr. nel terzo capitolo: su tutte la scena dell'inseguimento in cui i due scappano in moto; Indiana, stavolta è il passeggero, alle spalle di un figlio più spericolato che mai. Scena più bella? Quella finale... :D Oltre a dare un senso di liberazione (doppio... perché pare che potrebbe essere un giusto finale per la saga...ormai Ford è troppo vecchio per questi panni), è simpatica, divertente, e mostra un gesto (forse scontato...) ma che sarà l'unica cosa che rimarrà fissa nella memoria tra un paio d'anni: l'unico Indy è lui, diffidate dalle imitazioni (e dagli eredi...)! Ovviamente il gesto non ve lo racconterò...altrimenti sarei più stronzo della "simpatica" signora bionda seduta davanti a me!

Voto 4,5 (solo perché sono un nostalgico...)

20080429

L'altra donna del Re


TITOLO ORIGINALE: The Other Boleyn Girl

PRODUZIONE: Gran Bretagna

ANNO: 2008

REGIA: Justin Chadwick

INTERPRETI: Natalie Portman, Scarlett Johansson, Eric Bana, David Morrissey, Kristin Scott Thomas, Mark Rylance, Jim Sturgess, Benedict Cumberbatch, Oliver Coleman, Ana Torrent, Eddie Redmayne, Tom Cox, Juno Temple, Michael Smiley, Montserrat Roig de Puig

Scheda IMDB

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20080409

Tutta la vita davanti


PRODUZIONE: Italia

ANNO: 2008

REGIA: Paolo Virzì

INTERPRETI: Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Massimo Ghini, Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti, Valentina Carnelutti

Scheda IMDB

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20080403

Il cacciatore di aquiloni


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TITOLO ORIGINALE: The Kite Runner

PRODUZIONE: USA

ANNO: 2007

REGIA: Marc Forster

INTERPRETI: Khalid Abdalla, Homayoun Ershadi, Shaun Toub, Atossa Leoni, Saïd Taghmaoui, Zekiria Ebrahibi

Scheda IMDB

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20080317

Il petroliere

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TITOLO ORIGINALE: There will be blood

PRODUZIONE: USA

ANNO: 2007

REGIA: Paul Thomas Anderson

INTERPRETI: Daniel Day-Lewis, Paul Dano, Kevin O'Connor, Ciarán Hinds, Dillon Freasier, Colleen Foy

Scheda IMDB

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20080226

Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street

TITOLO ORIGINALE: Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street

PRODUZIONE: USA, Gran Bretagna

ANNO: 2007

REGIA: Tim Burton

INTERPRETI: Johnny Depp, Helena Bonham Carter, Alan Rickman, Sacha Baron Cohen, Laura Michelle Kelly, Timothy Spall, Anthony Stewart Head





Non è un paese per vecchi


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TITOLO ORIGINALE: No Country for Old Men

PRODUZIONE: USA

ANNO: 2007

REGIA: Ethan Coen, Joel Coen, 

INTERPRETI: Tommy Lee Jones, Javier Bardem, Josh Brolin, Woody Harrelson, Kelly MacDonald, Garret Dillahunt, Tess Harper, Stephen Root


20080209

Cassandra's Dream

TITOLO ORIGINALE: Cassandra's Dream

PRODUZIONE: USA, Gran Bretagna

ANNO: 2007

REGIA: Woody Allen

INTERPRETI: Ewan McGregor, Colin Farrell, Tom Wilkinson, Hayley Atwell, Sally Hawkins, Mark Umbers, Peter Hugo-Daly, John Benfield, Clare Higgins, Ashley Medekwe, Andrew Howard



Sarò forse troppo innamorato (cinematograficamente parlando...) di quella vecchia volpe di Woody Allen, ma per me il geniaccio newyorkese non sbaglia un colpo. Anche la sua ultima opera "Cassandra's Dream" (vi prego... dimenticate quel banalissimo titolo che gli hanno affibbiato in Italia...) lascia il segno. Ne avevo già parlato in anteprima, ricordate? Scrissi un post qualche mese fa intitolato Woody in laguna, in cui parlavo dell'anteprima del lungometraggio alla Mostra di Venezia. Il film chiude la cosiddetta "trilogia londinese", aggiungendosi all'acclamato "Match Point", che ricalca in diversi passaggi molto da vicino, e alla commedia "Scoop".
Anche stavolta, protagonisti una coppia di fratelli squattrinati, è la figura dell'arrampicatore sociale ad emergere dalla storia. I fratelli Ian e Terry (Ewan McGregor e Colin Farrell) sognano di migliorare le loro esistenze mediocri. 
Il primo medita investimenti nel campo alberghiero in California e si innamora di un'attricetta bella e ambiziosa; il secondo, meccanico tutto whisky e scommesse, desidererebbe una casa nuova e un negozio di articoli sportivi.
Insieme chiedono aiuto allo Zio Howard,uomo ricchissimo e ambiguo, che accetta di accontentarli in cambio di un oscuro favore...
Ogni sogno ha un prezzo e un compromesso... Ian e Terry fanno la loro scelta, anche se questo li porterà ad estreme conseguenze. Impossibile tornare indietro. Anche qui, come in Match Point, Woody riesce a plasmare le interpretazioni degli attori secondo il suo progetto. Belle prove per la coppia di fratelli McGregor-Farrell, l'uno cinico e pronto a corrompersi pur di far successo nella vita, l'altro profondamente scosso e turbato dal susseguirsi di errori commessi.
Bello il contrasto che si viene a creare fra i due col susseguirsi degli eventi: se uno pur di andare avanti nel suo progetto abbandona ogni scrupolo, l'altro è ossessionato dal senso di colpa e rasenta la follia.  Si richiamano decisamente temi cari a Dostoevskij, così come nel precedente capitolo londinese. E ringraziamo Woody anche per la sua nuova scoperta femminile, la bella, sexy e brava Hayley Atwell, perfettamente a suo agio nei panni conturbanti di Angela, l'attrice che fara perdere la testa ad Ian. Una Londra grigia e fredda, ben "fotografata" da Vilmos Zsigmond, fa da sfondo alla macchina da presa del grande cineasta, sempre più bravo come regista drammatico, terreno in cui continua a sperimentare con sempre maggiore frequenza.
Adesso rimaniamo in fremente attesa della prossima fatica... "Vicky Cristina Barcelona", dove rivedremo la "musa" Scarlett Johansson al fianco di Penélope Cruz.

20080124

L'arte del sogno

TITOLO ORIGINALE: La science des rêves

PRODUZIONE: Francia, Italia

ANNO: 2006

REGIA: Michel Gondry

INTERPRETI: Gael García Bernal, Charlotte Gainsbourg, Alain Chabat, Miou-Miou


20080122

American Gangster

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TITOLO ORIGINALE: American Gangster

PRODUZIONE: USA

ANNO: 2007

REGIA: Ridley Scott

INTERPRETI: Denzel Washington, Russell Crowe, Chiwetel Ejiofor, Cuba Gooding Jr., Josh Brolin, Ted Levine, Armand Assante, John Ortiz, John Hawkes, Ruby Dee, Carla Gugino