20080209

Cassandra's Dream

TITOLO ORIGINALE: Cassandra's Dream

PRODUZIONE: USA, Gran Bretagna

ANNO: 2007

REGIA: Woody Allen

INTERPRETI: Ewan McGregor, Colin Farrell, Tom Wilkinson, Hayley Atwell, Sally Hawkins, Mark Umbers, Peter Hugo-Daly, John Benfield, Clare Higgins, Ashley Medekwe, Andrew Howard



Sarò forse troppo innamorato (cinematograficamente parlando...) di quella vecchia volpe di Woody Allen, ma per me il geniaccio newyorkese non sbaglia un colpo. Anche la sua ultima opera "Cassandra's Dream" (vi prego... dimenticate quel banalissimo titolo che gli hanno affibbiato in Italia...) lascia il segno. Ne avevo già parlato in anteprima, ricordate? Scrissi un post qualche mese fa intitolato Woody in laguna, in cui parlavo dell'anteprima del lungometraggio alla Mostra di Venezia. Il film chiude la cosiddetta "trilogia londinese", aggiungendosi all'acclamato "Match Point", che ricalca in diversi passaggi molto da vicino, e alla commedia "Scoop".
Anche stavolta, protagonisti una coppia di fratelli squattrinati, è la figura dell'arrampicatore sociale ad emergere dalla storia. I fratelli Ian e Terry (Ewan McGregor e Colin Farrell) sognano di migliorare le loro esistenze mediocri. 
Il primo medita investimenti nel campo alberghiero in California e si innamora di un'attricetta bella e ambiziosa; il secondo, meccanico tutto whisky e scommesse, desidererebbe una casa nuova e un negozio di articoli sportivi.
Insieme chiedono aiuto allo Zio Howard,uomo ricchissimo e ambiguo, che accetta di accontentarli in cambio di un oscuro favore...
Ogni sogno ha un prezzo e un compromesso... Ian e Terry fanno la loro scelta, anche se questo li porterà ad estreme conseguenze. Impossibile tornare indietro. Anche qui, come in Match Point, Woody riesce a plasmare le interpretazioni degli attori secondo il suo progetto. Belle prove per la coppia di fratelli McGregor-Farrell, l'uno cinico e pronto a corrompersi pur di far successo nella vita, l'altro profondamente scosso e turbato dal susseguirsi di errori commessi.
Bello il contrasto che si viene a creare fra i due col susseguirsi degli eventi: se uno pur di andare avanti nel suo progetto abbandona ogni scrupolo, l'altro è ossessionato dal senso di colpa e rasenta la follia.  Si richiamano decisamente temi cari a Dostoevskij, così come nel precedente capitolo londinese. E ringraziamo Woody anche per la sua nuova scoperta femminile, la bella, sexy e brava Hayley Atwell, perfettamente a suo agio nei panni conturbanti di Angela, l'attrice che fara perdere la testa ad Ian. Una Londra grigia e fredda, ben "fotografata" da Vilmos Zsigmond, fa da sfondo alla macchina da presa del grande cineasta, sempre più bravo come regista drammatico, terreno in cui continua a sperimentare con sempre maggiore frequenza.
Adesso rimaniamo in fremente attesa della prossima fatica... "Vicky Cristina Barcelona", dove rivedremo la "musa" Scarlett Johansson al fianco di Penélope Cruz.

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